La Camera di Commercio Italiana in Canada – Ovest | Communication by Francesca La Marca, North and Central America MP in Italy
Italian Chamber of Commerce in Canada West
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30 apr Communication by Francesca La Marca, North and Central America MP in Italy

As we are happy to share bellow the communication by Francesca La Marca, Italian MP representing the Electoral College of North and Central America, we would also like to take this opportunity to express our appreciation for her efforts in supporting the Italian Chambers Abroad.

 

The Italian Chamber of Commerce in Canada West would like to thank On. Francesca La Marca and On. Fucsia Nissoli for their intervention in the Italian Parliament in regards to the decree Cura Italia, supporting the the Italian Chambers of Commerces Abroad.

The Italian Chambers Abroad is a network comprised of 79 Italian Chambers of Commerces in 56 countries around the world with 160 offices and 20.000 members, 88% of which are local Italian companies. The network contributes strongly to the economic growth of Italy by developing more than 300.000 business contacts year after year.

The Italian Chamber of Commerce in Canada West is a non for profit local organization, and therefore, as this pandemic is deeply affecting all Italian businesses, our organization is suffering as a result as a as well.

We must keep our network strong and support “Made in Italy” and Italian Export around the globe. It is very important right now to feel that Institutions are on our side, while we humbly keep working, as hard as ever, our heads down, our spirit high, and our resilience strong.

 


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24 APRILE 2020

LA MARCA (PD) – INSERIRE LE CAMERE DI COMMERCIO ALL’ESTERO NEI PIANI OPERATIVI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE: ACCOLTO IL MIO ORDINE DEL GIORNO

Il Governo, in occasione del passaggio alla Camera del Decreto “Cura Italia”, ha accolto il mio ordine del giorno nel quale invito a inserire leCamere di Commercio italiane all’estero (CCIE) tra i soggetti attuatori dei piani operativi previsti per il sostegno dell’internazionalizzazione,finanziati dal fondo istituito a tale scopo presso il MAECI.

In questo momento di drammatica emergenza, anche economica, Governo e maggioranza hanno giustamente deciso di dare un impulso più deciso alla presenza delle nostre aziende nel mercato globale e al Made in Italy. A tale scopo, tra l’altro, saranno messe in campo due campagne, rispettivamente di natura informativa e di natura promozionale, che saranno realizzate con il ricorso all’ICE e all’ENIT.

Non c’è ragione per cui le 74 Camere di Commercio italiane all’estero che, lo ricordo, sono presenti in 53 Paesi e associano 20.000 imprese, non debbano concorrere a questo sforzo che il Paese intende compiere, mettendo a disposizione il loro potenziale operativo e di conoscenza delle realtà locali, verso le quali le azioni del nostro Paese si rivolgono.

Sono contenta di questo passo in avanti non per il fatto di vedere riconosciuta una mia iniziativa parlamentare, quanto per la convinzione chemettendo in campo le forze reali che l’Italia ha nel mondo possiamo fare il bene del Paese e contribuire in modo molto significativo a superare le gravi difficoltà che ci troviamo ad affrontare.

Si tratterà ora di verificare che la disponibilità espressa dal Governo trovi effettiva corrispondenza nelle azioni che saranno adottate dalle strutture centrale e periferica del nostro Ministero degli esteri e che tutte le leve di cui l’Italia dispone per rafforzare la sua presenza all’estero siano effettivamente coinvolte e azionate per il bene comune.

 

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